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Commissioni

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Commissioni della sezione di Cosenza del Club Alpino Italiano

1) – Commissione Escursionismo;

2) – Commissione TAM (Tutela Ambiente Montano);

3) – Commissione Alpinismo Giovanile;

4) – Commissione Pubblicazioni;

5) – Commissione Progetti;

6) – Commissione Programma e attività Sociali.


COMMISSIONE ESCURSIONISMO

La Commissione per l’Escursionismo promuove l’attività escursionistica finalizzata alla corretta frequentazione degli ambienti naturali, alla loro conoscenza e conservazione; organizza manifestazioni, anche in collaborazione con i Gruppi Regionali; favorisce l’uniformità della segnaletica dei sentieri sul territorio calabrese in linea con quella adottata dal Catasto Nazionale dei Sentieri del Club Alpino Italiano collaborando con il Gruppo Sentieri; promuove la conformità alle legislazioni nel campo dell’escursionismo.

La Commissione Escursionismo sarà rappresentata da dieci componenti, tale numero è variabile in occasione della stesura del programma annuale delle escursioni o ad altre  riunioni convocate dal  Presidente. A queste riunioni allargate partecipano i coordinatori o rappresentanti delle Commissioni (6), Gruppi (7) e della SSE SILA (1) non presenti tra i dieci  membri effettivi della C.E..

Compiti:                

La Commissione Escursionismo è un organo che disciplina l'attività escursionistica all'interno della Sezione che si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

a)Promuovere la pratica escursionistica finalizzata al rispetto degli ambienti naturali, alla loro conoscenza e conservazione, favorendo la partecipazione di tutte le tipologie di soci collaborando con i coordinatori e responsabili degli altri organi sociali ( Consiglio Direttivo, Commissioni, Gruppi, S.S.E. Sila. ecc);

b)Organizzare incontri e seminari per favorire la conoscenza della montagna;

c)Promuovere iniziative legislative riguardanti l’escursionismo in collaborazione con gli organismi regionali del CAI.

d)Organizzare, in collaborazione con la SSE e con Soci esperti, aggiornamenti per i capigita sulla organizzazione e conduzione e rendicontazione delle escursioni.

e)Collaborare con i direttori di gita per qualificare la presentazione settimanale delle escursioni, che viene inviata ai soci, con cartine e descrizione accurate degli itinerari;

f)Collaborare con i Capigita e con il Gruppo sentieri per rilevare con il GPS di nuovi sentieri;

g)Gestire l’archivio dei tracciati rilevati con il GPS;

h)Presentare al Consiglio Direttivo trimestralmente la statistica  delle escursioni effettuate nel periodo;

i)Provvedere ad analizzare le segnalazioni pervenute in sezione  sullo stato di sentieri di competenza territoriale della sezione o sulla proposta di rilevazione di nuovi sentieri;

j)Elaborare il programma annuale delle gite sociali, secondo le indicazioni fornite dal CD,    anche in collaborazione con altre sezioni, enti e associazioni, accogliendo le proposte avanzate ed eventualmente fornendo ai supporto per la compilazione della ”scheda proposta escursioni” all’uopo predisposta, da parte delle Commissioni, Gruppi o singoli soci ed indicando i direttori di gita.  Le Commissioni ed i Gruppi selezioneranno le proprie “ schede proposta escursioni” presentando una proposta di programma secondo lo schema che verrà fornito dalla Commissione Escursionismo. Tale attività dovrà essere svolta attenendosi alle indicazioni e scadenze deliberate dal CD.


COMMISSIONE TAM (TUTELA AMBIENTE MONTANO)

La storia di questa commissione prende l’avvio dalla stessa costituzione del Club Alpino Italiano, infatti dallo Statuto del CAI leggiamo:

 

Art. 1 - Costituzione e finalità

1. Il Club Alpino Italiano (CAI), fondato a Torino nell’anno 1863 per iniziativa di Quintino Sella, libera associazione nazionale, ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.

Dal Regolamento Generale del CAI:

Art. 1 – Finalità

.....omissis

comma b.- promuovere la formazione etico – culturale e l’educazione alla solidarietà, alla sicurezza, alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente, specialmente nei giovani.

.....omissis                                                                                                             

comma i – opera per la conservazione della cultura alpina e per la pratica di ogni attività connessa con la frequentazione e la conoscenza della montagna; assume e promuove iniziative atte a perseguire la difesa dell’ambiente montano e in genere delle terre alte, anche al fine di salvaguardare dalla antropizzazione le zone di particolare interesse alpinistico o naturalistico;

Il Club Alpino Italiano appartiene a pieno titolo al novero delle “Associazioni di Protezione Ambientale” a norma dell’Art. 13 della Legge 08 luglio 1986 n° 349.

Una Commissione Centrale speciale, la TAM (Tutela Ambiente Montano), sovraintende alle iniziative del CAI in materia di tutela ambientale.

La Commissione TAM promuove e diffonde la conoscenza dei problemi della conservazione dell'ambiente montano, la divulgazione di adeguate conoscenze naturalistiche, propone al CD della sezione opportune iniziative di salvaguardia dell’ambiente naturale montano, informa il CD di ogni manomissione o compromissione dell’ambiente montano proponendo le eventuali misure di intervento.

Compiti:

1) Studia e diffonde il rispetto per la natura e la cultura del territorio, specie nell’ambito del Sodalizio, e suggerisce iniziative promozionali;

2)  Vigila e raccoglie tutte le segnalazioni sulle iniziative che minacciano l’integrità dell’ambiente;

3) Verifica l’operato delle amministrazioni fornendo suggerimenti costruttivi di appoggio all’azione istituzionale;

4) Suggerisce al Consiglio Direttivo le iniziative adeguate a contrastare ogni manomissione dell’ambiente montano;

5) Cura i rapporti con le analoghe Commissioni del Club Alpino Italiano e con le associazioni che si prefiggono la tutela dell’ambiente naturale.

RIFERIMENTI:

- LE NORME Dl AUTOREGOLAMENTAZIONE DEL CAI

- BIDECALOGO: il documento fondamentale per la protezione della natura alpina

- CARTA Dl VERONA: le "norme di attuazione" del Bidecalogo, oltre il Bidecalogo

- TAVOLE DELLA MONTAGNA di Courmayeur :codice di autoregolamentazione delle attività sportive in montagna

- CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELL'ARRAMPICATA SPORTIVA

- PRESA DI POSIZIONE RIGUARDO L'AMPLIAMENTO DI COMPRENSORI SCIISTICI NELL'ARCO ALPINO

- PRINCIPI DI COMPORTAMENTO NELLE ATTIVITA' PRATICATE IN MONTAGNA

- LE FONTI DEL DIRITTO AMBIENTALE IN ITALIA

- RACCOLTA DEI PRINCIPALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI NAZIONALI IN MATERIA

AMBIENTALERICONOSCIMENTO UFFICIALE DEL CAI quale "Associazione di protezione ambientale”

I QUADERNI TAM

I Quaderni della CCTAM pongono attenzione a temi riguardanti tutela, impatto, inquinamento sostenibilità, governance, politiche di coesione, biodiversità e sostenibilità. Sono frutto di collaborazioni diverse, anche a seguito di aggiornamenti TAM ed approfondimenti tematici.  I Quaderni forniscono indicazioni tecniche, modelli di riferimento, dati di base e stimoli alla riflessione. I documenti sono a disposizione di scuole ed agenzie educative e consentono a chi agisce per la tutela dell’ambiente montano e ai soci del Cai di affrontare adeguatamente le problematica illustrate. Tra gli obiettivi quello di indurre attenzione e sensibilità favorendo la diffusione di una "cultura dell'ambiente e della sostenibilità", orientatii al cambiamento dello stile di vita. Il Cai è interessato a promuovere azioni integrate e di sistema tali da mettere in relazione strumenti educativi e partecipativi con politiche e programmi sociali e ambientali. Un sentiero non semplice da percorrere che richiede impegno e condivisione da parte di tutti in materia di tutela dei beni culturali, naturali e paesaggistici, con scelte efficaci per la qualità del vivere ed il benessere.


COMMISSIONE ALPINISMO GIOVANILE

Lo scopo della Commissione è quello di favorire, attraverso incontri didattici e seminari , l’avvicinamento dei giovani alla conoscenza del mondo alpino, con una serie di attività finalizzate ad obiettivi specifici, facendo conoscere ad essi da vicino le nostre montagne, con la loro natura, la fauna, i paesaggi, cercando di trasmettergli quell´amore verso la montagna che potrà servire loro, da adulti, ad essere classe dirigente più attenta verso i problemi della tutela dell’ambiente naturale montano.

Compiti:

La Commissione Alpinismo Giovanile è un organo che disciplina l'attività dei giovani all'interno ed all’esterno della Sezione, che si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

1) – Studia e diffonde tra i giovani la conoscenza della montagna con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente naturale montano;

2) – Propone al CD e svolge, in collaborazione con il mondo della scuola, incontri didattici e seminari per l’ avvicinamento dei giovani alla montagna, con riferimento ai comportamenti sull’uso del territorio, ai pericoli connessi all’ambiente montano, ai mutevoli aspetti dello stesso con l’avvicendamento stagionale, alla flora ed alla fauna e di come conoscere questo particolare ambiente in sicurezza;

3) – Propone al CD iniziative e manifestazioni, volte ad avvicinare i ragazzi alla pratica dell’alpinismo.


COMMISSIONE PUBBLICAZIONI

La Commissione, nello spirito di diffondere la conoscenza e lo studio delle montagne calabresi, è incaricata di proporre al CD e realizzare le pubblicazioni, anche indicate dai soci, così da garantire l'uniformità sia di indirizzo culturale che della veste editoriale delle pubblicazioni del CAI.

Compiti:

1) Cura le pubblicazioni e/o iniziative di promozione di attività approvate dal CD e coordina il reperimento delle risorse finanziarie delle pubblicazioni;

2) Cura il  sito Web per l’aggiornamento, proponendo un responsabile, il quale potrà essere coadiuvato da altri soci, il CD dovrà ratificare la nomina ed in responsabile  riceverà formale incarico dal Presidente.

3) Cura il  profilo Facebook per l’aggiornamento, proponendo un responsabile, il quale potrà essere coadiuvato da altri soci, il CD dovrà ratificare la nomina ed in responsabile  riceverà formale incarico dal Presidente.

4) Cura la  Rivista “La Montea” on-line, proponendo un responsabile, il quale potrà essere coadiuvato da altri soci, il CD dovrà ratificare la nomina ed in responsabile  riceverà formale incarico dal Presidente

5) Cura la gestione della Biblioteca, proponendo un responsabile, il quale potrà essere coadiuvato da altri soci, il CD dovrà ratificare la nomina ed in responsabile  riceverà formale incarico dal Presidente

6) Cura i rapporti con la stampa e con le televisioni


COMMISSIONE PROGETTI

Da qualche anno, la notorietà e l’apprezzamento che il CAI si è conquistato sul campo, la riconosciuta specializzazione, la più che centenaria esperienza nell’approccio alla montagna, hanno indotto una serie di soggetti istituzionali (enti, comuni, comunità montane, province, scuole) a richiedere il partenariato del CAI su di una serie di progetti finanziati dall’ente pubblico.

Tale evento ha richiesto e richiede una sempre maggiore attenzione nella gestione dei progetti, che deve essere improntata a criteri di trasparenza e correttezza con procedure rigorose sull’uso del pubblico denaro. Da qui la necessità di istituire una apposita Commissione che sovraintenda con personale qualificato nel campo tecnico ed amministrativo a questi nuovi compiti.

Nuovi compiti per la sezione, che da un lato favoriscono la risoluzione di problemi di autofinanziamento, venendo incontro ad annosi problemi di sopravvivenza, ma dall’altro rischiano di porre alcuni problemi etici, che possono entrare in conflitto con lo spirito di volontariato della nostra Associazione.

La Commissione Progetti è costituita dai soci che ne facciano richiesta e che abbiano competenze specifiche sia nel campo tecnico che amministrativo nella gestione di lavori e rendicontazione di fondi pubblici.

Compiti:

1) – Si documenta presso le varie istituzioni e sui siti pubblici sui possibili progetti che possono interessare la sezione in relazione ai suoi compiti istituzionali e alle sue competenze;

2) – Valuta, in prima istanza, le proposte progettuali sia presentate da soci che da enti vari, sottoponendole al CD;

3) – Propone al CD una rosa di soci tra i quali scegliere il capo o i capi progetto che cureranno l’esecuzione del progetto in stretto contatto con il tesoriere;

3) – Vigila sulla buona esecuzione dei progetti.


COMMISSIONE PROGRAMMA E ATTIVITA’ SOCIALI

La Commissione provvede alla stesura del calendario annuale escursionistico proposto dalla Commissione Escursionismo, con l’integrazione di altri eventi o manifestazioni culturali (al CAI si parla di.., CAICLIK, CINECAI,  incontri e seminari, ecc.). Successivamente, entro la data stabilita, propone al CD un prima bozza di programma e dopo la relativa approvazione  provvede alla presentazione del Programma sociale  all'assemblea dei soci per l'approvazione definitiva.

Inoltre:

a)Cura e sorveglia lo svolgimento del programma sociale, e nei casi di urgenza, ha la facoltà di modificare, sostituire o anche annullare qualunque gita dandone in ogni caso motivata e tempestiva comunicazione al Presidente, il coordinatore della Commissione Escursionismo ed informando per tempo il Direttore di Gita;

b)Nomina un componente della commissione a curare i rapporti con le altre sezioni CAI e con le sottosezioni, concordando con il Presidente e il coordinatore della Commissione Escursionismo le attività da intraprendere;

c)Promuove, organizza e gestisce attività sociali, eventi e manifestazioni in collaborazione con i coordinatori e responsabili degli altri organi sociali ( Consiglio Direttivo, Commissioni, Gruppi, S.S.E. Sila. Ecc).


Nota

COMMISSIONE: La Commissione  è un organo che promuove attività ed organizza manifestazioni curandone l’organizzazione secondo le indicazioni del CD.

Ogni Commissione nomina un coordinatore che svolge le funzioni di rappresentanza ed al quale  vengono affidati gli incarichi da parte del CD

Le Commissioni, i Gruppi e la S.S.E. devono dialogare e collaborare tra di loro e con il CD per il raggiungimento degli scopi statutari del Club Alpino Italiano

 

 
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