Commissione Alpinismo Giovanile

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L’Alpinismo Giovanile ha lo scopo di aiutare il giovane nella propria crescita umana,

proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.

 

"Troverai più nei boschi
che nei libri.
Gli alberi e le rocce
ti insegneranno cose
che nessun maestro ti dirà."

BERNARDO DI CLAIRVAUX

COMMISSIONE ALPINISMO GIOVANILE

Premessa:

Lo scopo della Commissione è quello di favorire, attraverso corsi ed attività didattiche , l’avvicinamento dei giovani alla conoscenza del mondo alpino, con una serie di attività finalizzate ad obiettivi specifici, facendo conoscere ad essi da vicino le nostre montagne, con la loro natura, la fauna, i paesaggi, cercando di trasmettergli quell´amore verso la montagna che potrà  servire loro, da adulti, ad essere classe dirigente più attenta verso i problemi della tutela dell’ambiente naturale montano.

Compiti:

La Commissione Alpinismo Giovanile è un organo che disciplina l'attività dei giovani all'interno ed all’esterno della Sezione che si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

1) – Studia e  diffonde tra i giovani  la conoscenza della montagna con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente naturale montano;

2) – Propone al CD  e svolge, in collaborazione con il mondo della scuola, corsi didattici di avvicinamento dei giovani alla montagna, con riferimeni ai comportamenti sull’uso del territorio, ai pericoli connessi all’ambiente montano, ai mutevoli aspetti dello stesso con l’avvicendamento stagionale, alla flora ed alla fauna e di come conoscere questo particolare ambiente in sicurezza;

3) – Propone al  CD  iniziative, manifestazioni, volte ad avvicinare i ragazzi alla pratica dell’alpinismo.

Linee Guida Commissioni

Approvate dal Consiglio Direttivo in data  11/11/2008

GLI  ORGANI  TECNICI  PERIFERICI (OTP)

Premessa: Art. 4 dello Statuto della Sezione: “L’Associazione non ha scopo di lucro, è indipendente, apartitica, aconfessionale ed è improntata a principi di democraticità”.

In analogia a quanto avviene presso la Sede Centrale del Club Alpino Italiano,  nonché nei Gruppi Regionali, anche nelle sezioni periferiche si rende necessario procedere alla costituzione di Organi Tecnici Periferici al fine di favorire e svolgere per obiettivi  e con continuità specifiche finalità istituzionali.

Ø       Tutti i soci componenti le Commissioni operano all’interno delle stesse ispirandosi a principi di volontariato.

Ø       La Commissione dura in carica fino al rinnovo del Consiglio Direttivo, ed in ogni caso fino alla nomina delle nuova Commissione, o fino a scioglimento deliberato dal Consiglio Direttivo medesimo.

Ø       Al CD della Sezione competono la scelta e la nomina dei componenti gli OTP, ai componenti compete  la scelta di un coordinatore, con almeno due anni di anzianità nel CAI, scelto all’interno dell’OTP.

Ø       Il Coordinatore svolge le seguenti funzioni:

ü       convocare la commissione ogni qualvolta è necessario promuovere o organizzare attività,  redigendo un breve verbale da presentare al CD;

ü       presentare e redigere, entro il 15 novembre di ciascun anno, al CD il Programma annuale della Commissione;

ü       relazionare periodicamente durante l’esercizio sociale al CD sull’attività effettuata e sulla proposta di eventuali nuove iniziative;

ü       relazionare e redigere, entro il 31 dicembre di ogni anno, un relazione sulle attività annuali svolte;

ü       comunicare al CD i nominativi dei membri che non siano intervenuti senza giustificato motivo,  a tre riunioni consecutive e chiederne la decadenza.

Ø       La Commissione pubblicizza le attività con l’affissione in bacheca  e secondo le modalità stabilite dal CD

Ø       In ogni Commissione è presente almeno un componente del CD.

Ø       All’interno delle Commissioni le decisioni vengono prese a maggioranza semplice;

Ø       Al fine di favorire l’impegno negli OTP del maggior numero di soci, e nell’intento di coinvolgere il maggior numero di volontari in questi organismi al  fine di diffondere  una maggiore  conoscenza dei compiti istituzionali del CAI ,il numero dei componenti ogni Commissione viene esteso ad un massimo di dieci.

Ø       In caso di disponibilità di posti in organico , durante il corso dell’anno il CD si riserva di inserire nelle Commissioni altri soci che ne facciano richiesta.

Ø       Per la Commissione Programma e Attività Sociali , per motivi di praticità, il numero dei componenti non può superare le otto unità.

Ø       Al fine di coinvolgere il maggior numero di soci nella vita attiva  della sezione, ogni socio può fare parte di non più di tre Commissioni purchè ne  faccia espressa richiesta indicando l’ordine di preferenza. Nella formazione delle Commissioni, avranno priorità i soci che non fanno parte di altre Commissioni.

Ø       Ai soci che faranno parte di Commissioni è fatto obbligo di frequentare i corsi di formazione che verranno di volta in volta istituiti dal CD.

Ø       Le Commissioni, svolgono il loro compito di studio e proposta con ampia autonomia operativa interna all’associazione, mentre  ogni rapporto esterno con enti o istituzioni, a norma dell’ Art. 27comma 3  dello Statuto, è di esclusiva competenza  del Presidente o di un suo delegato.

Ø       Il CD della Sezione provvederà, entro  il 31 gennaio 2009, all’approvazione di apposito regolamento sia per le  gite che sul funzionamento degli OTP.

Il progetto educativo del CAI              (pdf)   -   (doc)

Progetto Adottiamo un sentiero

Protocollo d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione