Commissione escursionismo

stemmacai.gif (4087 byte)

Commissione escursionismo

"Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare nuove terre
ma nell'avere occhi nuovi."
MARCEL PROUST

Premessa:

L’Escursionismo è l’espressione più completa ed autentica dell’andar per monti. Nonostante sia stata l’attività più praticata dal corpo sociale del Club Alpino Italiano e da più tempo, solo in alla fine degli anni ‘80 ha cessato di essere data per ovvia e scontata ed ha visto il suo formale riconoscimento attraverso la nascita, nel 1991, di un organismo tecnico centrale,  la Commissione Centrale per l’Escursionismo e dei sottostanti organismi territoriali periferici, le Commissioni Regionali o Sezionali per l’escursionismo.

 A questi organismi è stato affidato il compito di organizzare il settore escursionistico, di assicurare la formazione e l’educazione dei soci interessati alla pratica dell’escursionismo, di favorire l’uniformità della segnaletica e delle legislazioni riguardanti il campo della sentieristica, di ottenere un’adeguata formazione degli Accompagnatori di Escursionismo, a sostegno delle sezioni che ne avessero bisogno.

La Commissione per l’Escursionismo promuove l’attività escursionistica finalizzata alla corretta frequentazione degli ambienti naturali, alla loro conoscenza e conservazione; organizza manifestazioni, anche in collaborazione con i Gruppi Regionali; favorisce l’uniformità della segnaletica dei sentieri sul territorio calabrese in linea con quella adottata dal Catasto Nazionale dei Sentieri del Club Alpino Italiano; promuove la conformità alle legislazioni nel campo dell’escursionismo

 

Compiti:

La Commissione Escursionismo è un organo che disciplina l'attività escursionistica all'interno della Sezione che si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

1) promuovere la pratica escursionistica finalizzata al rispetto degli ambienti naturali, alla loro conoscenza e conservazione;

2) assumere iniziative per la definizione, il ripristino e la manutenzione della rete sentieristica esistente sul territorio.

3) organizzare  corsi didattici per la formazione in materia di escursionismo per i soci, i capi gita, e  di avvicinamento alla montagna a più livelli rivolti a tutti coloro che frequentano o che iniziano a frequentare la montagna.

4) organizzare  corsi e manifestazioni  per la conoscenza e la diffusione del Catasto Nazionale dei Sentieri, dell’orientamento, e della topografia escursionistica.

5) promuovere  iniziative legislative riguardanti l’escursionismo in collaborazione con gli organismi regionali del CAI.

6) collaborare con le altre Commissioni della Sezione  per il raggiungimento degli scopi statutari del Club Alpino Italiano.

 

Linee Guida Commissioni

Approvate dal Consiglio Direttivo in data  11/11/2008

GLI  ORGANI  TECNICI  PERIFERICI (OTP)

Premessa: Art. 4 dello Statuto della Sezione: “L’Associazione non ha scopo di lucro, è indipendente, apartitica, aconfessionale ed è improntata a principi di democraticità”.

In analogia a quanto avviene presso la Sede Centrale del Club Alpino Italiano,  nonché nei Gruppi Regionali, anche nelle sezioni periferiche si rende necessario procedere alla costituzione di Organi Tecnici Periferici al fine di favorire e svolgere per obiettivi  e con continuità specifiche finalità istituzionali.

Ø       Tutti i soci componenti le Commissioni operano all’interno delle stesse ispirandosi a principi di volontariato.

Ø       La Commissione dura in carica fino al rinnovo del Consiglio Direttivo, ed in ogni caso fino alla nomina delle nuova Commissione, o fino a scioglimento deliberato dal Consiglio Direttivo medesimo.

Ø       Al CD della Sezione competono la scelta e la nomina dei componenti gli OTP, ai componenti compete  la scelta di un coordinatore, con almeno due anni di anzianità nel CAI, scelto all’interno dell’OTP.

Ø       Il Coordinatore svolge le seguenti funzioni:

ü       convocare la commissione ogni qualvolta è necessario promuovere o organizzare attività,  redigendo un breve verbale da presentare al CD;

ü       presentare e redigere, entro il 15 novembre di ciascun anno, al CD il Programma annuale della Commissione;

ü       relazionare periodicamente durante l’esercizio sociale al CD sull’attività effettuata e sulla proposta di eventuali nuove iniziative;

ü       relazionare e redigere, entro il 31 dicembre di ogni anno, un relazione sulle attività annuali svolte;

ü       comunicare al CD i nominativi dei membri che non siano intervenuti senza giustificato motivo,  a tre riunioni consecutive e chiederne la decadenza.

Ø       La Commissione pubblicizza le attività con l’affissione in bacheca  e secondo le modalità stabilite dal CD

Ø       In ogni Commissione è presente almeno un componente del CD.

Ø       All’interno delle Commissioni le decisioni vengono prese a maggioranza semplice;

Ø       Al fine di favorire l’impegno negli OTP del maggior numero di soci, e nell’intento di coinvolgere il maggior numero di volontari in questi organismi al  fine di diffondere  una maggiore  conoscenza dei compiti istituzionali del CAI ,il numero dei componenti ogni Commissione viene esteso ad un massimo di dieci.

Ø       In caso di disponibilità di posti in organico , durante il corso dell’anno il CD si riserva di inserire nelle Commissioni altri soci che ne facciano richiesta.

Ø       Per la Commissione Programma e Attività Sociali , per motivi di praticità, il numero dei componenti non può superare le otto unità.

Ø       Al fine di coinvolgere il maggior numero di soci nella vita attiva  della sezione, ogni socio può fare parte di non più di tre Commissioni purchè ne  faccia espressa richiesta indicando l’ordine di preferenza. Nella formazione delle Commissioni, avranno priorità i soci che non fanno parte di altre Commissioni.

Ø       Ai soci che faranno parte di Commissioni è fatto obbligo di frequentare i corsi di formazione che verranno di volta in volta istituiti dal CD.

Ø       Le Commissioni, svolgono il loro compito di studio e proposta con ampia autonomia operativa interna all’associazione, mentre  ogni rapporto esterno con enti o istituzioni, a norma dell’ Art. 27comma 3  dello Statuto, è di esclusiva competenza  del Presidente o di un suo delegato.

Ø       Il CD della Sezione provvederà, entro  il 31 gennaio 2009, all’approvazione di apposito regolamento sia per le  gite che sul funzionamento degli OTP.

 

Guide escursionistiche

 Un compagno di viaggio ... per custodire appunti, storie ed emozioni